Per ora la prendo come se fosse una vacanza di tre mesi, ma non escludo che possa tramutarsi in una nuova casa più o meno fissa. Ebbene si, da qualche giorno sono andato (tornato?) a vivere da solo! Questa volta sono davvero da solo, perchè ho preso un monolocalino in quel di Bogliasco.
La foto qui sopra è lo scorcio che si vede dal giardinetto (dovrò tagliuzzare qualche ramo..), ma visto che da qualche giorno la temperatura è scesa in picchiata di svariati gradi, non so se lo sfrutterò molto.. :/
Ad ogni modo, bella sensazione. E molto strana, stranamente.
Come primo arredamento, dopo la foto dei gatti e la yogurtiera, non poteva mancare il prestigiosissimo portabiancheria dei Minnesota Twins! Godetevi lo scatto qui sotto e se come me non saprete resistere, fiondatevi su ebay e cercate “mlb laundry” per trovare tutto il necessario per la vostra casa!
28 August 2008 @ 14:05 · categoria: il mio bDiario · postato da lephio
Per qualche strano motivo, aggiornando a wordpress 2.6, avevo perso i collegamenti ai feeds. Ora dovrei aver messo tutto a posto.
Ne approfitto per spiegare brevemente che cos’è un feed.
In pratica è una specie di “avviso” che un sito manda quando aggiorna i propri contenuti. E’ una cosa comodissima per seguire i siti di proprio interesse, senza dover andare ogni tanto a controllare se ci sono nuovi post.
19 August 2008 @ 6:44 · categoria: il mio bDiario · postato da lephio
Dopo aver aggiornato wordpress all’ultima versione, ho installato un plugin per tradurre automaticamente in inglese i miei post. Così, da ora e salvo imprevisti, il mio bDiario sarà tradotto in inglese da Google (largo alle risate per le traduzioni!) all’indirizzohttp://www.lephio.org/en , oppure cliccando sulla bandierina americana nella barra laterale.
M: “Sei triste perchè non hai giocato?” L: “Già.” M: “Si ma se vai a vederli tutte le volte..” L: “E’ un modo per rimanere in contatto.”
E’ un periodo che non riesco ad esprimere bene su tastiera quello che mi circola visceralmente. Questione di ispirazione, qualcuno mi fece capire un pò di tempo fa.
Posto quindi una citazione verbale rara. Molto breve, ma spontanea.
“lo sport è puro. sono le persone che lo rendono impuro”
ora capisco molto di più questa frase che mi è stata detta qualche settimana fa.
metti tutto te stesso in una cosa. succede che questa cosa cambi in un modo che a te non piace. allora lotti perchè non cambi. che c’è di male? tu ci tieni e non vuoi che questa cosa vada via. sperando. poi ad un certo punto ti rendi conto che ormai è inevitabile, e allora cominci a cercare di fartene una ragione. non è facile, ci vuole tempo per assorbire il colpo. no? piano piano. poi ad un certo punto, all’improvviso, succede una cosa assurda. contro di te. e tu che fai? beh.. dici quello che pensi. forse non avresti dovuto farlo. e subire silentemente quello che tu ritieni un’ingiustizia. fatto sta che addirittura vieni allontanato del tutto da quella cosa in cui avevi messo tutto te stesso.
rabbia.tristezza.amarezza.delusione.
mancanza.
Esausto, ti accorgi di avere una fortuna attorno. c’è qualcuno che ti sta vicino. gratuitamente. solo perchè si sente di fare così. e allora, esausto, ti affidi a loro. metti da parte tutto. principi. orgoglio. rabbia. stranamente, dopo settimane di silenziosa fatica, ti accorgi che è facile, perchè grazie a queste persone, hai focalizzato le cose da un punto di vista differente. ti aggrappi alla fiducia che se qualcuno sta cercando di fare qualcosa di buono per te, forse la strada è quella.
riconosci apertamente i tuoi errori. mostri positività e voglia di cambiare.
il lieto fine automatico, però, c’è solo nelle favole e nei film. nella reltà puoi anche trovare persone che ti danno una speranza, ma poi ti vogliono umiliare. privatamente e pubblicamente.
per questo sono triste.
merito tutto questo, per aver fatto “polemica” su una cosa a cui tenevo con tutto me stesso e soprattutto dopo aver detto che mi dispiace di averlo fatto?
28 May 2008 @ 2:36 · categoria: il mio bDiario · postato da lephio
Ce ne sbattiamo anche se piove?
ok, dai, io me ne sto.
cinema, due chiacchiere, quattro passi nei vicoli. luoghi familiari, che per molto tempo non osavo neanche più avvicinare. un bel caldo. prendere una scorciatoia che non accorcia il percorso, ma ti fa ripercorrere involontariamente qualche caruggio con un profumo particolare. puzza e profumo.
e poi calpestare quel parquet. mi tolgo le scarpe. mi sembra di non essermene mai andato da lì.
infine qualche incontro casuale, un buon kebab a gratis e ancora chiacchiere importanti e rilassanti. peccato non salutarsi davanti ad una camilla a suon di supercazzole..
visto che sono in argomento, posto un paio di righe che scrissi durante questa serata di qualche settimana fa:
pensare è inutile
A volte ho proprio la sensazione che per riuscire a fare delle cose, pensare è perfettamente inutile. Nei due anni precedenti, le volte che ho battuto delle belle valide, ricordo di non aver pensato a nulla. Bunt hit, singolo, doppio, triplo e palla-fuori-dal-campo(doppio per regola a chiavari). Tutte volte che non ho pensato. Me ne sono reso conto stasera. Mini-roda in un cerchio di neanche due metri di raggio. Ad un certo punto comincio a pensare.. “ora faccio il macaco, si si..ora lo faccio”. E non mi usciva. Poi ad un certo punto non ho pensato più a niente. ho giocato. e basta. ad un certo punto il macaco è uscito da solo.
Non vale in ogni situazione, ma in certi casi, pensare è inutile.