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è strano. così diversi. così uguali.
puff.

E NON RISCHIARE DI AVER RAGIONE
CHE LA RAGIONE NON SEMPRE SERVE
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come forse noterete dai miei reblog sulla destra, sono un affezionato lettore del sito dei lolcatz.
come? chi sono i lolcatz?
allora.. è molto semplice.. prendete una foto di un gatto, applicate una scritta simpatica in slang, fate un altro paio di clic ed ecco il risultato: http://icanhascheezburger.com
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un mesetto fa la mia futura cognatina mi ha mandato la foto di Pera (sorella di Rum) in versione “laser” e così ho pensato di creare il mio primo lolcat.
andate sul link qua sopra e cliccate sul quinto hamburger in modo da aumentare i voti!!!!!!
graziee! :)
ps. potete seguire i miei reblog cliccando sull’iconcina arancione dopo la scritta “seguili qui” nella barra laterale.
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chissà perchè da qualche anno sapevo che il 2009 sarebbe stato un anno particolare. me lo sentivo.
certo, non immaginavo in questo modo, ma credo di poter dire che questo duemilanove è stato per me un anno molto importante.
nel bene. nel male.
Morpheus: “There are some things in this world, Captain Niobe, that will never change.”
Commander Lock: “Niobe.”
Morpheus: “Some things do change.”[The Matrix Reloaded]
questa è per Cappa e Cebolinha.
ne abbiamo passate di tutti i colori, ma si.. certe cose non cambiano. è bello vedere che è proprio così.
[felicità&dolore]
per trasmettere la felicità, bisogna essere felici.
e per trasmettere il dolore, bisogna essere felici.
questa invece è una dedica che voglio fare a tutti coloro che leggono questo sito.
è un incoraggiamento a seguire le proprie passioni. Benigni lo esprime in poesia, noi persone comuni lo esprimiamo ciascuno a nostro modo. non importa come, l’importante è farlo.
buon 2010, quest’anno.. tirate fuori la vostra passione:
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ci sono alcuni giorni in cui mi piace vagare.
girare girare girare.
di solito per i vicoli, in cui è facile perdersi e lasciare una mezza giornata nelle mani del destino.
porto antico è una bel punto per una di queste giornate. adoro guardare genova dal molo. è come se comprendesse il mio stato d’animo.
e passare ore e ore in libreria, ad assaggiare titoli di libri. a sfogliare copertine. emozioni della carta.
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il destino poi a volte esaudisce qualche desiderio.
incontrare il mio mèstre e chiacchierare con il sorriso.
sentendosi confermare un’intuizione avuta anni fa.
poi spostarsi e finire nella libreria più speciale del mondo.
e coccolarsi come fossi in un incantesimo.
infine ricevere un invito che sembra essere stato fatto apposta
e lasciare ancora
che lo stesso piede che corre su un diamante
se necessita, va a giocare in un cerchio (*)
ci-ci-ton, tin.

(*) libera interpretazione di:
o mesmo pé que dança um samba
se preciso vai à luta
–
lo stesso piede che balla un samba
se ce n’e’ bisogno va alla lotta