Da Ziucchi’s Show - Puntata 3
Puntata 3 - Lunedì 28 Aprile 2008
Jayone
Tags: radio playit
invasato: beh.. basta guardare questo sito e si capisce..
schizoide: in conseguenza a quanto sopra, tengo molto ad alcune cose. a volte capita che queste cose per un motivo o per l’altro, si allontanino. beh.. si.. in questi casi, m’è capitato di essere “un pò come impazzito”.
dissociato: combinando i due punti sopra, arrivano momenti come oggi. sto male per motivi legati ai sopracitati aggettivi, ma in questo momento non ho abbastanza energie per sorreggmi. allora sposto l’attenzione su altro.
il primo aggettivo, ok.. è un pò strano.. ma gli altri due? coloro ai quali non è mai capitato ciò che ho descritto, potrebbero lasciare un bel commento a questo post!
sia chiaro.. niente di grave.
però è qualcosa che mi scuote.
Spesso quando scrivo dei progetti per lavoro o per diletto, uso un sacco di carta per mettere a fuoco le mie idee. Devo dire che per il cosiddetto “brainstorming” difficilmente rinuncerò al buon vecchio block notes, ma per la schematizzazione del progetto cercavo da un pò di tempo un software, chiaramente opensource, adatto alle mie esigenze.
E così tra una ricerca e l’altra su sourceforge, trovo Collabtive. Open source, pulito, accattivante ed efficiente. Dopo due secondi lo installo sul server interno e rimango subito rapito.
Il progetto è ancora alle prime versioni, ma lo staff tecnico sta sfornando una nuova versione al mese per cui credo che raggiungerà presto la maturità.
Dal sito si nota subito che gli ideatori vogliono dare grande risalto al “multilanguage”. Essendo l’italiano non ancora supportato, mi sono proposto come traduttore ufficiale. E così, come per sockso, sono stato accolto con entusiasmo. Non che io sia un grande traduttore, ma visto che si tratta di progetti prettamente tecnici, credo di poter fare lo stesso un buon lavoro.
Come ho detto, questi progetti che seguo, sono entrambi open source per cui chiunque volesse dare eventuali suggerimenti o consigli sulle traduzioni, è sempre benvenuto.
Tags: collabtive, gestione progetti, opensource, sockso
La prima volta che misi piede su questo parquet, a casa di Abacaxi, avevo un paio di scarpe, una tuta dell’adidas e ballai un pò di freestyle “con” stefano su una canzone di Bombfunk Mc.
A distanza di quasi otto anni, mi ritrovo con un guanto da baseball nella borsa, ma su quello stesso parquet il mio piede è nudo e gioca capoeira con altri piedi nudi che da un pò di tempo non incontrava. un paio di piedi in particolare, qualche anno fa, non li avrei neanche degnati di uno sguardo.
a volte, fortunatamente, le cose cambiano.
Ja tem muita gente me esperando perguntando
negão o que vai fazer?Eu respondo
Eu so capoeira e batuquegeLa,la,la,la,la uee…
Tags: capoeira, il mio bDiario
Da questa news della fibs vengo a conoscenza che il 2008 è il centenario della mitica canzone “Take me out to the ball game“. (io però l’ho sempre scritto tutto attaccato.. ballgame.. si trova scritto anche così!).
Per chi non lo sapesse, questa canzone è “l’inno del baseball“. Nelle partite, infatti, viene cantato durante il seventh inning stretch, cioè durante la piccola pausa che il pubblico si prende per “stirarsi” e cantare tutti insieme (indipendentemente dalla squadra per cui si tifa).
Beh.. dopo aver letto la news, ovviamente non ho saputo resistere e mi sono messo subito alla ricerca della versione italiana di Rita Pavone. Grazie al blog del gentilissimo Verdier, e in particolare alle informazioni in questo post che parla della versione della Pavone, sono riuscito a trovare l’mp3.
Amo il trash in genere e amo Take me out to the ballgame (vi invito a guardare questo video per rendervi conto di come si vive lo stadio in usa). Non potevo che rimanere folgorato da questa opera.
E ora il capolavoro italiano.. press play!!! “faaammi un bèl fuoricaaampoooo” 
Giochi al baseball e tu sai che
sei il ragazzo che fa per me
in battuta ora vai
occhio ai ball
ce la faie quando fisso quel lanciator
io stringo i pugni mi batte il cuor
poi quando la palla vedrò volare
felice potrò gridarfammi un bel fuoricampo
segna un punto per me
e corri pensando che io sarò
in tribuna a tifare perchè
tu sei il mio ragazzo del baseball
e mi piaci così
batti e vai che il punto farai
tu strikeout non vaitieni salda la mazza e dai
il più bravo sei tu lo sai
e batti forte perchè
fai il punto per me
soltanto per mese in difesa tu lancerai
tutti al piatto li lascerai
la squadra in trionfo ti porterò
per la mia felicitàfammi un bel fuoricampo
e segna un punto per me
corri pensando che io sarà
in tribuna a tifare perchè
tu sei il mio ragazzo del baseball
e mi piaci così
batti e vai che il punto farai
tu strike-out non vai
Tags: anniversary, baseball, italian, mlb, rita pavone, seventh inning stretch, take me out to the ballgame
MIL@CHC - 31 Maggio 2008
kalle fede lephio + pablets
Tags: radio playit
eu me chamo lateef crowder dos santos
[..] da baiha
[..] e muito legal agora
eu tenho uma irma
e tres irmaos
e os meus avos falacidos [?]
amanha pela manha
eu vou comer acaraje, feijoada, muqueca de paixao,
peixe, camarao.. acaraje e todo.
Lateef Crowder. Un grande.
Con il gruppo Zero Gravity è stato l’unico capoerista che io abbia mai visto mischiare come si deve tecniche di capoeria in scene di arti marziali. Ammetto che è un pò che non sono aggiornato, ma sicuramente qualche anno fa gli ZG non avevano eguali.
Sul Wushu Central trovate tutti i loro spettacolari video (i miei preferiti rimangono i mitici “Damn“)
Ho provato a scrivere quello che dice Lateef nel primo video.. spero che qualcuno colmi le mie lacune.. ma il mio portoghese è molto arrugginito.. nel frattempo, godetevi il suo demo reel..
Tags: arti marziali, capoeira, damn, lateef crowder, wushu central, zero gravity