il buco di        lephio
invasato schiz      oide dissociato
Archive for June 9, 2006
9 June 2006 @ 4:24 · categoria: baseball · postato da lephio
Ho fatto trenta.. facciamo trentuno, e postiamo anche due righe sull’incontro di domenica. :)
SF7. Dopo una “trenata” di sacrificio per non mancare la partita (5 ore di viaggio [di merda] {vedi}), non potevo fare battuta più adatta al primo turno di Aosta-Genova, giocata a Settimo Torinese. (Fede ha messo ieri le foto qui)
E pensare che avevo anche preso un vagone letto, per poter dormire bene ed arrivare bello riposato.. :(
Le prestazioni in attacco non sono state un granchè, però ho fatto il mio primo out al volo!! Cmq me ne frego.. la prossima volta che vedo la palla, io vado ancora per batterla.
Ultime note sulla partita che in questo momento mi ricordo: Fede pinch runner (cazzo, non marcavi R per un pelo!), Graziano in 2B (prima ed ultima volta che faccio una citazione a richiesta sul bDiario!) e bellissimo out per la via 5-3 di Jack+Pachi (io godo quando vedo le spaccate e quando vedo la fastball che supera le 81,4 mph*)
Concludo degnamente con un estratto dal glorioso viaggio in svizzera in una macchina di grande autorità. Audio Anonimo
*=valore puramente inventato
Tags: aosta, baseball, bugs, campionato, fibs, genova, gryphons
9 June 2006 @ 3:22 · categoria: citazioni · postato da lephio
“I video giochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva!” (Kristian Wilson, Nintendo Inc., 1989)
“Computer games don’t affect kids; I mean if Pac-Man affected us as kids, we’d all be running around in darkened rooms, munching magic pills and listening to repetitive music.”
9 June 2006 @ 3:20 · categoria: il mio bDiario · postato da lephio
Retrodata: 04/06/06
C’è un signore che aspetta treni infiniti, con una cipolla Zenith del 1884.
[aspettando il treno]
All fine, gira che ti rigira, questo è un normalissimo intercity che chissàxchè in teoria non ferma ad ostiense, ma in pratica carica i dipendenti trenitalia. Il treno è pieno come al solito, con gente che dorme per terra o in posizioni assurde nei sedili del corridoio. Mi tocca sentirmi fortunato d’aver trovato un posto a sedere in prima classe, con un cuccettista (*edit*: aka Cuccettaro) che ti dice che è tutto pieno anche se non è vero.. vabbè.. io cerco di dormire, che devo tentare di riposarmi per domani.
Bianco e nero.
9 June 2006 @ 2:59 · categoria: il mio bDiario · postato da lephio
Retrodata: 04-06-06
Il buonsenso del capotreno è una sfumatura insegnatami da un barbuto giocoliere in un viaggio verso roma. In pratica funziona che te ne freghi del regolamento che dovresti rispettare, e fai contenta una persona che altrimenti rimarrebbe inculata.
Il motto è “nel dubbio, meglio un farabutto che la fa franca, che un innocente che rimane fregato”.
Per cui grazie a questo signore, che ha capito la mia situazione, mi ritrovo ad aspettare un treno “privè” x dipendenti ternitalia, che arriva a brignole ad orario utile x l’appuntamento alle 10.30 alla fiat.
E’ vero che finchè non ci sono sopra non ci credo, (nonostante l’autorizzazione scritta), ma cmq mi sento di sottolineare che ci sono persone che nonostante sia la prima volta che li conosci, son pronte a portarti dall’altra parte della città perchè tu possa prendere il treno in tempo.
Sembra una cosa banale, ma veramente non lo è.
Grazie Francesco, anche se mi son sbagliato di dirti a che stazione dovevo andare!!! :) :) e poi non dimentichiamo che ci sono amici che in pochi secondi ti trovano il modo per arrivare ad ostiense, per prendere il treno o cmq per fornirti il supporto al bisogno.
Anche questo sembra banale, ma non lo è.
Qual’è quindi la conclusione? Che nonostante le sfighe, delle persone (dal perfetto sconosciuto ad uno dei miei [pochi] migliori amici), mi hanno aiutato indisinteressatamente a raggiungere un mio personale bisogno.
E questo è bello.
E di questo io loro ringrazio.
Vediam se ’sto treno c’è… ;)
‘notte..
.pg.
9 June 2006 @ 2:43 · categoria: citazioni · postato da lephio
Retrodata: 31/05/06
“Logan, non tutti guariscono in fretta come te.”
.rc.
9 June 2006 @ 2:41 · categoria: bove · postato da lephio
Retrodata: 02-06-06
Regola numero uno: a Roma i broccoli sono saltati in padella con olio e pernice (aka Peperoncino). [non devo mangiarli MAI più]
Regola numero due: a Roma non girate mai con i diurni. Perchè? Lo scoprite su “Pezze ar Culo” e poi lo verificate qui.
Cmq.. dopo un aperitivo
alle 14 circa, ho pensato di dar vita al concetto di “Biglietto Sharing”
, ma mi sembra un’idea troppo scema per essere messo nella categoria “idee”.
9 June 2006 @ 2:25 · categoria: idee · postato da lephio
I led sono una figata. Anni fa avevo pensato ad un casco con un led screen sul restro, collegato al lettore mp3, che mostra a tutti la canzone che stai ascoltando in quel dato momento.
C’è anche la led-art di strada, solo che è un pò troppo costosa.
A Roma invece ho pensato ad una maglietta con un led screen sul petto, dove scrivi quello che pensi/associ in quel momento. Quando l’ho pensato, avrei scritto “fieno”. [pzf'00]

9 June 2006 @ 2:10 · categoria: bove · postato da lephio
Viaggio d’andata piacevolmente rimandato di un paio d’ore, ma poi punito impetosamente con un ritardo di 82 minuti su Roma Ostiense. Cristo m’ha atteso quindi un trequarti d’orina (assistendo però ad un’esilarante “scivolata” di un carretto-bar sul binario 2), dopo i quali siamo andati a ballare [elettronica] fino alle 7 in un bel locale [elettronico].
Con il sole già alto, <"retrodata: 02/06/06"> un tipo a caso a Roma fuori dalle sale da ballo, cita Erich Fromm e il suo (di lui) libro “essere o avere”. Che casualmente io da qualche parte ho visto a casa e forse ho anche iniziato a leggere, ma come al solito, mai finito <"/retrodata">
[non ci sono più solo le macchinette "guaste".. ora ci sono anche quelle "lente"!!!]